Lavi la copertina del cane, la stendi, la ritiri profumata. Il giorno dopo, appena il cane ci si sdraia sopra, l'odore è già tornato. Ti suona familiare? Non sei tu che sbagli: il problema quasi sempre non è il bucato, è la lavatrice.
Perché l'odore torna subito
Il pelo e la pelle di cani e gatti rilasciano un sebo grasso. A ogni lavaggio una parte di questo grasso, insieme ai peli, non va via con l'acqua ma resta attaccata dentro la lavatrice: nella piega della guarnizione dell'oblò, nel filtro e dietro il cestello.
Lì si forma una pellicola che trattiene i batteri dell'odore. A ogni lavaggio successivo, un po' di quell'odore passa di nuovo sui tessuti. Per questo la copertina sembra pulita appena esce, ma "si risveglia" appena si scalda con il corpo del cane.
Gli errori più comuni
- Aggiungere più detersivo. Il detersivo in eccesso non si risciacqua bene e diventa cibo per i batteri: l'odore peggiora.
- Coprire con l'ammorbidente o i profumatori. Mascherano l'odore per qualche ora, ma non tolgono lo sporco che lo produce.
- Lavare sempre a 30-40°. Le basse temperature non sciolgono il grasso animale.
Cosa fare davvero
- Togli più peli possibile prima del lavaggio: scuoti la copertina all'aperto o passa una spazzola in gomma.
- Non riempire troppo il cestello: i tessuti devono muoversi nell'acqua.
- Lava coperte e cucce a 60° quando l'etichetta lo permette.
- Pulisci la lavatrice una volta al mese, a cestello vuoto e con un ciclo caldo, per togliere il grasso e i peli accumulati nelle zone nascoste.
- Lascia l'oblò e il cassetto aperti dopo ogni lavaggio, così l'umidità esce.
Il punto chiave
Se la lavatrice è sporca, anche il bucato lavato bene riprende l'odore. Pulirla con regolarità è il passo che fa la differenza. Le pastiglie Pelfix nascono proprio per questo: una pastiglia al mese, lavatrice vuota, ciclo caldo.